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mercoledì 20 febbraio 2013

Taglio del nastro per il Big Blu


Tutto pronto per il consueto appuntamento alla Fiera di Roma, dal 20 al 24 febbraio, per la nuova edizione di Big Blu, Salone Internazionale della Nautica e del Mare.
Dalla cantieristica all'enogastronomia, dall'abbigliamento nautico alle attrezzature per il turismo, dalla fotografia subacquea alla tecnologia di ultima generazione; queste le carte vincenti con cui Big Blu si è ritagliato il proprio spazio nel panorama dei Saloni Nautici.
Oltre alle oramai consolidate aree tematiche World Fishing, Outdoors Experience e l'isola culturale Pelagos Sea Heritage Exhibition, la grande novità del 2013 riguarda l'inaugurazione di "SubinItaly", il primo Salone della subacquea in cui è possibile scoprire proposte di viaggi, corsi, seminari e una immergersi in vasca prove per avvicinarsi a questo sport; Big Blu con la collaborazione di Federvela e Dipartimento Sport di Roma Capitale ha sviluppato la "Fun Zone", uno spazio dedicato alle attività sportive e all'interattività in ambiente acquatico e marino. Quest'anno gli organizzatori hanno voluto dare voce anche al settore turistico balneare e dell'open air creando "Your Business on the beach", punto di incontro tra i professionisti delle strutture turistiche sul mare e i migliori produttori del settore turistico balneare.

"Uno dei più importanti obiettivi di Big Blu - ha detto il presidente della Fiera di Roma, Mauro Mannocchi, durante la conferenza stampa di presentazione - è quello di contribuire a creare una cultura del mare come risorsa imprescindibile per il rilancio di tutta l'economia italiana. (ANSA).

Tra gli espositori le novità di quest’anno vedono protagonisti il prestigioso Cantiere Nautico Cranchi, che presenterà il Panama 32, equipaggiato per l'occasione con una coppia dei nuovi fuoribordo Honda da 250HP.  Da Sessa sarà possibile conoscere il Key Largo 24, open di 7 mt. di alta qualità e stile ricercato che porta la firma del designer Christian Grande. Spiccano subito le sue dimensioni compatte, che però non precludono ogni comfort, unite alle elevate prestazioni; non passa certamente inosservata grazie anche alla possibilità di essere carrellabile.
Da Atlantis in esposizione l’Atlantis 34, ottimo open ed comodo cruiser che sorprende per gli esterni e per i volumi interni. 

Volete visitare il Salone Nautico di Genova? Bene, ma da quest'anno organizzatevi per tempo se non volete sorprese...


Da quest'anno a Genova si esporrà cinque giorni al posto dei tradizionali nove. Ma ci saranno anche più barche in acqua oltre ad una maggiore offerta di attrazioni in città, con spettacoli musicali e culturali nelle piazze di Genova, sull’esempio di quanto accaduto nelle edizioni più recenti. Il Salone Nautico si adegua ai tempi. In un periodo di spending review gli espositori hanno richiesto di ridurre il numero delle giornate espositive, riducendo le spese, senza però impattare sull'affluenza del pubblico che, per altro, nell'ultimo periodo ha visto una netta flessione nelle ultime edizioni. Altra novità riguarda il giorno di apertura del Salone, che, a differenza della consueta giornata inaugurativa del sabato, quest'anno aprirà i battenti mercoledì 2 ottobre e chiuderà domenica 6. Queste decisioni, come sottolineato dagli addetti ai lavori, servirà anche a uniformare quello di Genova ai Saloni internazionali. «Un’esposizione di nove giorni non aveva più senso - è il commento di uno dei “dissidenti” che lo scorso anno minacciarono la nascita di un salone alternativo dedicato alle barche a vela -. Da anni chiediamo alla Fiera di ridurre la durata del Salone portandola a quattro, cinque giorni al massimo, come succede nel resto del mondo. Se davvero è stato scelto il periodo 2-6 ottobre significa che Genova, finalmente, ha preso coscienza della realtà. Ci saranno meno visitatori? Non credo. Chi è interessato al Salone avrà comunque cinque giorni a disposizione per venire a Genova, compreso un week end» (tratto da Il Secolo XIX).
Se da una parte gli operatori del Salone sono soddisfatti per la decisione presa, dall'altra potrebbero nascere attriti da parte degli albergatori. Questi ultimi infatti hanno sempre tratto grandi profitti dal Nautico, fino ad oggi unico grande evento cittadino, e sicuramente la decisione di togliere quattro giorni avrà il suo peso. C'è anche da dire che la città, però, trarrà ritorni economici dagli eventi artistici e culturali aperti al pubblico, come ha dimostrato la scorsa edizione.